lunedì 30 agosto 2010

CONCETTI, PRECONCETTI E... CONTRADDIZIONI


Come ogni donna io vorrei che non esistesse più la prostituzione, questa attività che mostra il lato più estremo ed esasperato della concezione maschilista e incivile che un corpo femminile sia alla fine soltanto  merce trattabile. Conosciamo e vediamo senza particolari sforzi tutte le variabili socialmente accettate di una simile concezione distruttiva del corpo/spirito femminile.


Tuttavia un po' di senso utilitaristico lo dovrebbe salvaguardare persino questo modesto ragionamento.


E cioè:


va bene togliere dalla terra tutte le prostitute e permettere a tutte le donne di questo mondo di emanciparsi,  anche le più povere di spirito e di soldi e di dignità;


va bene affidare alle leggi e alla galera i protettori e i mercanti di donne-oggetto dell'irrequieto appetito maschile.


Ma poi?


Come fanno gli uomini che non vogliono relazioni sessuali responsabili ma  sanno affrontare a mala pena soltanto  cose del genere vediamoci e divertiamoci spensieratamente "quando capita" ? Senza prostitute disponibili on demand questi poverelli sarebbero condannati alla solitudine e (peggio ancora) all'astinenza sessuale perenne, perchè chi mai li vuole altrimenti? E a me, sinceramente, sembra davvero un po' ingiusto destinarli ad una condanna così eccessiva.


Quindi teniamoci 'sta benedetta prostituzione,  e anzi potenziamola perchè la richiesta pare in aumento. Piaccia o no ai benpensanti come me.


martedì 3 agosto 2010

"Qualche volta è una fatica ritrovare la propria ingenuità. Per farlo bisogna saper andare oltre, come sa fare un buon politico: oltre l'ostacolo, oltre le avversità che ti hanno ferito"


È la prima volta che trovo la parola "ingenuità" annoverata fra i valori, e non tra gli scarti.


 Il mio intervistato oggi non sapeva che mi stava insegnando molto, dicendo così. Grazie, Marco Solari (citato qui a braccio)


L'ingenuità mi appartiene. E i miei blog - ora no (ora è estate: questa è per Vera, n.d.r;)) - la sapranno di nuovo onorare. Ecchediamine.

domenica 11 luglio 2010

È perchè (come è noto) io con la tecnica ci bisticcio sempre,


che questo blog è ancora aperto (volevo metterlo almeno in pausa)


È perchè in questo blog ho ospitato anche grandi persone, nei commenti e nei passaggi silenti


che continuo a dire che aprire un blog è un'esperienza da fare.


E dunque io ora non lo chiedo a splinder, ma lo chiedo direttamente a chi passa di qua, di evitare lo sforzo di digitare il nome di questo blog, se non è degno della mia stima.


Perchè io qui vorrei continuare a sentirmi tra amici.


Scusatemi la seriosità di questo post, ma rimediamo subito festeggiando la squadra Svizzera che è virtualmente ....


CAMPIONE DEL MONDOOOO!!!!!







sabato 10 luglio 2010

"D'altronde il cambiamento è inevitabile".


(Letto un minuto fa sul blog di viaggiofermo)


martedì 6 luglio 2010

Cosa diceva Amleto ?


 "Ci sono più misteri in cielo e in terra Orazio, di quanto non sappia la tua filosofia" ?


Diceva giusto.


Dice giusto anche Lia, rubandomi telepaticamente le parole per inserirle nel suo post di oggi:


"certe volte la gente mi pare così sideralmente lontana da tutto ciò che io considero normale da farmi venire voglia di andare su Marte o giù di lì e non tornare più, ché c’è un equivoco ed io non ci voglio stare, in questo mondo qui."